Qui non troverete le pagine di un diario di viaggio, né elogi a luoghi fantastici o cronache di memorabili incontri. Questa è una raccolta di storie, pensieri, immagini. Ma soprattutto di stranezze, che per altri magari sono normalità. Perché per osservarle, queste bizzarrie, sono necessari filtri speciali: stramberia, cinismo, pignoleria, testardaggine, isolamento, impudenza, curiosaggine, nerdismo. Difetti che modestamente, in varia misura, questo individuo seminomade possiede un po' tutti.
Hai ragione e' vera questa cosa dei malesiani (i malesi sono solo quelli di etnia malay, i cosiddetti bumiputra; i malesiani includono anche cinesi e indiani).
RispondiEliminaAlcuni anni fa non era cosi, e' cambiato molto da quando si e' diffusa la tv commerciale che altro non e' che il cavallo di troia del consumismo.
E' aumentata la delinquenza, l'insoddisfazione, la voglia di avere tutto subito, l'egocentrismo, l'ingordigia e l'indifferenza per il prossimo.
In compenso e' diminuito il sorriso delle persone, l'orgoglio individuale e collettivo, le predisposizione ad aiutare, l'ospitalita'.
Per tutto questo e' bastato aumentare la quantita' di film americani e diminuire il livello di censura. In pratica occidentalizzarsi un po di piu'.
GRAZIE OCCIDENTE
Grazie per il commento e l'appunto, ho già provveduto a correggere la svista.
RispondiEliminaIl tuo è un punto di vista interessante, anche se bisogna dire che noi occidentali non siamo gli unici colpevoli.
La propensione di alcune delle etnie locali ad arricchirsi è radicata nella loro cultura.
In quanto a odio e intolleranza non credo che abbiamo molto da insegnargli, gli incidenti interrazziali di alcuni decenni fa la dicono lunga sulle tensioni latenti.
Per quanto riguarda la criminalità, i malesiani danno la colpa all'immigrazione (un po' come da noi).
Però è vero, l'influenza occidentale c'è ed è evidente, e non è sempre un bel vedere.
Continua a passare di qua, mi fa piacere.
Saluti (purtroppo non so il tuo nome)